Autobiografia Completa
Ad Apelles ho dedicato il mio studio di tatuaggi: dirò solo di lui che pur essendo il più celebrato pittore dell’età classica, malinconicamente di lui non ci resta nessuna traccia. Qualche scultore, ispirato da lui, ne ha tramandato un debole riflesso: della mia opera su pelle non resterà alcuna traccia, ogni fotografia, per quanto ben fatta, non è che un debole riflesso.. deve sembrare molto presuntuoso paragonarsi ad Apelles eppure l’intento è simile: misurarsi col mondo attraverso la proporzione classica, il virtuosismo applicato alla semplicità, quella ricerca che poi in Vitruvio trova la massima espressione quando teorizzava una architettura proporzionata all’uomo ed immaginava un uomo inscritto nel cerchio o nel quadrato. I filosofi che ho amato maggiormente sono ancora quelli dell’età classica, Socrate, Platone e Aristotele.
Da Leon Battista Alberti, grande teorico ed architetto rinascimentale, ho preso lo stemma dello studio, l’occhio alato, che simboleggia la ragione che vola alta. Leon Battista Alberti proietta il classicismo nell’età moderna come presupposto per rinascere..
Prossimo ed ultimo personaggio a cui devo tantissimo è Raffaello, il quale mette a servizio di tutti la raffinatezza della sua cultura, affascina a tal punto che muove una gran quantità di artisti per misurare gli edifici degli antichi e fare un atlante, con disegni in prospettiva a volo d’uccello, dei più importanti edifici dell’età classica. Da lui ho potuto guardare, con occhio rinascimentale, le grottesche pompeiane o della domus aurea neroniana. Questa è la mia formazione e da qui tutto è cominciato..
Ho frequentato architettura a Firenze e l’accademia di belle arti a Bologna dove mi sono diplomato nel 1990.
Ho avuto una modesta attività pittorica ed espositiva che, sporadicamente, continua ancora. Pittura che comunque guarda sempre alla cultura del tatuaggio; si caratterizza per i materiali che richiamano alla superficie epidermica e per l’invenzione di icone che si inseriscano nel linguaggio popolare del tatuaggio.
Ho iniziato a tatuare nel 1984, ma il mio primo studio su strada risale al 1991.
Ho lavorato in vari studi in Europa, Stati Uniti e Brasile.
Ho partecipato a numerosissime tattoo convention.
Nel 2001 ho conosciuto Horiyoshi III dal quale ho potuto tatuarmi l’intera schiena.